Calcolo spese notarili per l’acquisto di una casa

Calcola in modo trasparente le imposte e le spese notarili per l'acquisto di una casa in Italia. Lo strumento separa gli importi fissati dalla legge da quelli che inserisci tu, mostra ogni formula applicata, confronta i regimi fiscali, include il mutuo e stima la liquidità necessaria al rogito.

1 · Immobile e regime fiscale
Il prezzo dichiarato in atto. Nel regime registro con sistema prezzo-valore le imposte non si calcolano sul prezzo ma sulla rendita catastale rivalutata; nel regime IVA l'IVA si calcola sul prezzo.
Serve solo per segnalare combinazioni insolite: il regime IVA NON viene dedotto dalla sola qualifica del venditore.
È la domanda decisiva per il regime fiscale. Va letta dalla documentazione dell'operazione (in genere impresa costruttrice che cede entro 5 anni o con opzione IVA), non dedotta automaticamente.
L'agevolazione prima casa richiede requisiti soggettivi e oggettivi (residenza, categoria catastale non di lusso, assenza di altri immobili agevolati): questo strumento non li verifica al posto tuo.
Le categorie A/1 (signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli) sono escluse dall'agevolazione prima casa e, nel regime IVA, scontano l'aliquota del 22%.
Applicabile solo alle vendite NON soggette a IVA di abitazioni non di lusso a persone fisiche: le imposte si calcolano sulla rendita catastale rivalutata. Va richiesto espressamente in atto.
La rendita catastale annua dell'unità abitativa (da visura catastale). Usata per la base imponibile del sistema prezzo-valore.
Rendita catastale di un'eventuale pertinenza C/2. È supportata al massimo una pertinenza C/2.
Rendita catastale di un'eventuale pertinenza C/6. È supportata al massimo una pertinenza C/6.
Rendita catastale di un'eventuale pertinenza C/7. È supportata al massimo una pertinenza C/7.
2 · Mutuo
Se acceso un mutuo bancario, si aggiunge l'imposta sostitutiva; l'atto di mutuo può inoltre avere un compenso notarile a parte.
L'importo del finanziamento su cui si calcola l'imposta sostitutiva. È un valore distinto dal prezzo e dal mutuo effettivamente disponibile al rogito.
L'aliquota la selezioni tu: il diritto allo 0,25% dipende da una dichiarazione resa in atto e va confermato con banca e notaio. Lo strumento non lo determina automaticamente.
3 · Preventivo e budget
Il compenso del notaio è liberalizzato e non è determinato per legge: nessun importo di mercato è precaricato. Inserisci il tuo preventivo o una tua stima.
Compenso professionale del notaio per l'atto di compravendita, IVA inclusa. In modalità 'preventivo noto' usa questo campo per l'importo certo.
Estremo superiore della stima del compenso notarile per la compravendita, IVA inclusa.
Compenso notarile aggiuntivo per l'atto di mutuo, se separato dalla compravendita. Spesso ridotto se l'atto è contestuale.
Estremo superiore della stima del compenso per l'atto di mutuo, IVA inclusa.
Visure ipocatastali, voltura, bollo, tassa archivio, trascrizioni. Estremo inferiore.
Estremo superiore delle spese accessorie.
Provvigione dell'agenzia (di norma con IVA), se dovuta. Inserito da te.
Spese di istruttoria, perizia e incasso legate al mutuo. Inserito da te.
Eventuali altre spese dell'operazione non già classificate. Inserito da te.
Somme già corrisposte al venditore (caparra confirmatoria, acconti): riducono la liquidità ancora necessaria al rogito.
La quota di prezzo coperta dal mutuo ed erogata al rogito: riduce la liquidità che devi portare di tasca tua.
Spese fiscali e notarili
€3979–€5279
imposte €2179 + compenso e accessori
Base imponibile
€103.950
rendita rivalutata (prezzo-valore)
Totale imposte
€2179
registro + ipotecaria + catastale
Liquidità necessaria al rogito
€203.979–€205.279
prezzo + costi − acconti − mutuo
Risparmio prezzo-valore
€1921
sul registro, a parità di aliquota
Aliquota imposta di registro prima casa (regime registro, Italia) — 2.00% · Agenzia delle Entrate · dati al July 31, 2026 · Fonte ↗
Aliquota agevolata imposta sostitutiva sul mutuo prima casa (Italia) — 0.25% · D.P.R. 601/1973 — Imposta sostitutiva sui finanziamenti · dati al July 31, 2026 · Fonte ↗
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Dettaglio riga per riga

Livelli di attendibilità: Calcolato per legge Inserito dall'utente Stima modificabile Non incluso

Ogni voce con formula o origine, importo e livello di attendibilità
VoceFormula o origineImportoAttendibilità
Base imponibile
Mostra formula e fonte

Formula. Sistema prezzo-valore: base = rendita totale × 1,05 × 110 (prima casa).

Fonte. Legge 266/2005, art. 1, c. 497 (sistema prezzo-valore); Agenzia delle Entrate, consultata 2026-07-31.

€103.950Calcolato per legge
Imposta di registro
Mostra formula e fonte

Formula. Registro = max(base × 2%, €1.000).

Fonte. Agenzia delle Entrate / D.P.R. 131/1986, Tariffa Parte Prima art. 1, consultata 2026-07-31.

€2079Calcolato per legge
Imposta ipotecaria
Mostra formula e fonte

Formula. Fissa a €50 nel regime registro.

Fonte. Agenzia delle Entrate — guida acquisto casa, consultata 2026-07-31.

€50Calcolato per legge
Imposta catastale
Mostra formula e fonte

Formula. Fissa a €50 nel regime registro.

Fonte. Agenzia delle Entrate — guida acquisto casa, consultata 2026-07-31.

€50Calcolato per legge
Totale imposte€2179Calcolato per legge
Compenso del notaio (compravendita)€1500–€2500Stima modificabile
Oneri accessori€300–€600Stima modificabile
Costi complessivi oltre il prezzo€3979–€5279Calcolato per legge
Liquidità necessaria al rogito€203.979–€205.279Calcolato per legge

Confronto scenari

Stesso prezzo e stessa rendita, regimi fiscali diversi. La tabella mostra le differenze numeriche, non suggerisce come strutturare la compravendita.

Confronto scenari a parità di prezzo e rendita
ScenarioBase imponibileTotale imposteSpese fiscali e notarili
Prima casa · prezzo-valore€103.950€2179€3979–€5279
Seconda casa · prezzo-valore€113.400€10.306€12.106–€13.406
Prima casa · IVA 4%€200.000€8600€10.400–€11.700
Ordinaria · IVA 10%€200.000€20.600€22.400–€23.700
A/1, A/8, A/9 · IVA 22%€200.000€44.600€46.400–€47.700
Stima educativa — non è consulenza legale o fiscale né un preventivo notarile.
  • Le imposte sono calcolate per legge dai dataset citati; il compenso del notaio e gli oneri accessori sono importi inseriti o stimati da te.
  • Il regime IVA dipende dalla soggezione a IVA della vendita, non dalla sola qualifica del venditore.
  • L'aliquota dell'imposta sostitutiva del mutuo la selezioni tu e va confermata con banca e notaio.
  • Verifica sempre importi e requisiti con il tuo notaio prima del rogito.
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Assunzioni e limitazioni

Assunzioni

Limitazioni

Imposte fissate dalla legge e compenso del notaio: due cose diverse

Nel linguaggio comune 'spese notarili' indica un unico importo, ma la fattura del notaio somma voci di natura molto diversa. La parte maggiore sono imposte indirette dovute al fisco: nel regime registro l'imposta di registro proporzionale (2% prima casa, 9% regime ordinario) più ipotecaria e catastale fisse; nel regime IVA l'IVA sul prezzo più le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale.

Il compenso professionale del notaio è invece liberalizzato: non esiste una tariffa di legge e non si ricava da una percentuale del prezzo. Per questo lo strumento non precarica alcun importo di mercato: ti chiede il tuo preventivo o una tua stima e lo etichetta come importo inserito o stima modificabile, distinto dalle imposte calcolate per legge.

Agli oneri accessori (visure ipocatastali, voltura, bollo, tassa archivio, trascrizioni) va aggiunto, quando presente, il compenso per l'atto di mutuo. Anche questi sono importi che indichi tu: il totale può quindi essere un intervallo finché non disponi di un preventivo certo.

Il sistema prezzo-valore: quando le imposte si calcolano sulla rendita, non sul prezzo

Il sistema prezzo-valore consente, per le vendite non soggette a IVA di abitazioni non di lusso a persone fisiche, di calcolare le imposte indirette sulla rendita catastale rivalutata anziché sul prezzo dichiarato in atto. La base imponibile è la rendita catastale moltiplicata per 1,05 e poi per 110 (prima casa) o 120 (regime ordinario).

Esempio: con una rendita di 900 euro la base per la prima casa è 900 × 1,05 × 110 = 103.950 euro. L'imposta di registro al 2% è 2.079 euro, contro i 4.000 euro che si pagherebbero calcolando il 2% su un prezzo di 200.000 euro: il risparmio è di 1.921 euro. Il prezzo reale va comunque dichiarato in atto: il prezzo-valore riduce la base imponibile, non permette di sottodichiarare.

Il sistema va richiesto espressamente in atto e non si applica agli acquisti in regime IVA né alle categorie di lusso A/1, A/8 e A/9. Per questo, se indichi una vendita soggetta a IVA, il calcolo del prezzo-valore viene disattivato.

Vendita soggetta o non soggetta a IVA: la domanda che decide tutto

Il regime fiscale non dipende dall'etichetta 'privato' o 'impresa' ma dal fatto che la specifica cessione sia soggetta a IVA. In genere la vendita è soggetta a IVA quando il venditore è un'impresa costruttrice o di ripristino che cede entro cinque anni dall'ultimazione, oppure entro tale termine opta per l'IVA; è invece non soggetta a IVA quando vende un privato o un'impresa oltre quei termini senza opzione.

Per questo lo strumento ti chiede direttamente se la vendita è soggetta a IVA e usa la qualifica del venditore solo per segnalarti le combinazioni insolite: un privato che applica IVA, o un'impresa che vende senza IVA (scenario possibile), restano tuoi da confermare sui documenti.

Alcune combinazioni sono invece impossibili e vengono bloccate: l'agevolazione prima casa su una categoria di lusso, o il sistema prezzo-valore su una vendita in regime IVA.

Condizioni prima casa: agevolazione, abitazione principale, detrazione

Sono tre concetti distinti che spesso vengono confusi. L'agevolazione fiscale prima casa riduce le imposte sull'acquisto (registro al 2% o IVA al 4% invece del 9% o del 10%). L'abitazione principale è la nozione, diversa, rilevante per altre imposte. La detrazione degli interessi del mutuo riguarda l'imposta sul reddito, non l'atto di acquisto.

Secondo la documentazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, l'agevolazione prima casa richiede in genere la residenza nel Comune dell'immobile entro il termine applicabile, riguarda categorie catastali non di lusso (sono escluse A/1, A/8, A/9), pone condizioni sul possesso di altri immobili e prevede un termine applicabile per la vendita di una precedente abitazione agevolata. Questi requisiti vanno verificati sulle fonti ufficiali e con il notaio.

Lo strumento non emette un verdetto legale definitivo. Dai dati inseriti può indicare che il caso appare compatibile con il modello, che il caso richiede verifica, oppure che la combinazione inserita non è compatibile con il modello (per esempio prima casa su categoria di lusso).

Detrazioni: cosa è detraibile e cosa no

Non tutta la fattura del notaio è detraibile. Va distinto il compenso per l'atto di compravendita (di regola non detraibile come tale) dal compenso relativo all'atto di mutuo, che rientra tra gli oneri accessori del finanziamento.

Le istruzioni ufficiali al modello 730 riconoscono la detrazione degli interessi passivi e degli oneri accessori dei mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale entro un limite complessivo annuo previsto dalla norma. Poiché l'importo e le condizioni possono variare, verifica sempre il limite e i requisiti nelle istruzioni ufficiali dell'anno di riferimento prima di conteggiare qualsiasi detrazione.

Questa sezione non presenta l'intera parcella notarile come detraibile: solo alcuni oneri accessori del mutuo, entro i limiti ufficiali, lo sono.

Regime imposta di registro e regime IVA a confronto

Le due strade fiscali dell'acquisto di una casa. Il regime dipende dal fatto che la vendita sia soggetta a IVA, non dalla sola qualifica del venditore.

VoceRegime registro (di norma da privato)Regime IVA (di norma da impresa)
Imposta principaleRegistro 2% prima casa / 9% ordinariaIVA 4% / 10% / 22% sul prezzo
Base imponibileRendita rivalutata × 110 o 120 (prezzo-valore)Prezzo dichiarato in atto
Minimo dell'imposta di registro1.000 euroRegistro fisso 200 euro
Ipotecaria e catastale50 + 50 euro200 + 200 euro
Sistema prezzo-valoreApplicabile (abitazione non di lusso)Non applicabile

Come lo strumento costruisce il totale

Ogni riga del risultato ha un'origine dichiarata: calcolata per legge dai dataset, inserita da te o stimata come intervallo.

  1. Regime fiscale. Dalla risposta sulla soggezione a IVA il motore sceglie il regime registro o il regime IVA; nel regime IVA il prezzo-valore è disattivato.
  2. Base imponibile. Nel regime registro con prezzo-valore la base è la rendita totale (abitazione più pertinenze) × 1,05 × 110 o 120; nel regime IVA la base è il prezzo.
  3. Imposte principali. Registro 2% o 9% con minimo 1.000 euro, oppure IVA 4% / 10% / 22%; a queste si aggiungono ipotecaria e catastale (50+50 nel registro, 200+200 nell'IVA, più 200 di registro fisso).
  4. Mutuo. Se previsto, l'imposta sostitutiva è il capitale finanziato per l'aliquota selezionata (0,25% o 2%), tenuta separata dalle imposte sulla compravendita.
  5. Costi non normativi. Compenso del notaio, eventuale atto di mutuo e oneri accessori entrano come intervallo o come importo certo, mai come percentuale del prezzo.
  6. Liquidità al rogito. Prezzo più imposte, costi notarili e accessori, agenzia, banca e altri costi, meno caparra e acconti e meno il mutuo disponibile al rogito.

Supportato: Una abitazione · Al massimo una pertinenza C/2 · Al massimo una pertinenza C/6 · Al massimo una pertinenza C/7 · Regime registro e regime IVA · Sistema prezzo-valore · Imposta sostitutiva del mutuo

Non supportato: Pertinenze aggiuntive oltre una C/2, una C/6 e una C/7 · Immobili misti o unità con regimi fiscali differenti · Permute, donazioni collegate, accolli di mutuo · Verifica dei requisiti soggettivi prima casa · IMU, imposte sul reddito e costi di ristrutturazione

Metodologia e formule

Imposte e spese notarili per l’acquisto di una casa in Italia. Regime registro (prezzo-valore): base = rendita totale × 1,05 × 110 (prima casa) o × 120 (ordinario); registro = max(base × 2% o 9%, €1.000); ipotecaria €50; catastale €50. Regime IVA: IVA = prezzo × 4% / 10% / 22%; registro, ipotecaria e catastale €200 ciascuna. Imposta sostitutiva mutuo = capitale × aliquota selezionata (0,25% o 2%).

Il regime IVA dipende dal fatto che la vendita sia soggetta a IVA, non dalla sola qualifica del venditore. Il sistema prezzo-valore vale solo nel regime registro (acquisto non soggetto a IVA di abitazione non di lusso da parte di persona fisica). Compenso del notaio e oneri accessori sono importi inseriti o stimati dall’utente, non determinati per legge.

Il motore distingue gli importi determinati dalla legge (imposte, calcolate su aliquote e coefficienti ufficiali dell'Agenzia delle Entrate) dagli importi inseriti o stimati dall'utente (compenso del notaio, oneri accessori, agenzia, banca). Nel regime registro applica il sistema prezzo-valore (base = rendita catastale rivalutata del 5% moltiplicata per 110 prima casa o 120 regime ordinario), l'imposta di registro del 2% o 9% con minimo di 1.000 euro e le imposte ipotecaria e catastale fisse a 50 euro. Nel regime IVA applica il 4%, 10% o 22% sul prezzo con imposte fisse di 200 euro. L'imposta sostitutiva del mutuo usa l'aliquota (0,25% o 2%) selezionata dall'utente. Il compenso del notaio non viene mai generato da una percentuale del prezzo: è un intervallo inserito o stimato dall'utente.

Rivisto secondo la Politica editoriale e metodologia dei calcolatori di CalcDomain. Documentiamo formule, casi limite, fonti, date di aggiornamento e percorsi di correzione per le pagine dei calcolatori.

Aggiornato · motore italian-home-purchase-cost-auditor-1

Domande frequenti

Le 'spese notarili' sono soprattutto imposte o compenso del notaio?

Per la maggior parte sono imposte versate al fisco tramite il notaio (registro o IVA, ipotecaria e catastale). Il compenso professionale del notaio è una voce distinta, liberalizzata e variabile: per questo lo strumento la tiene separata e ti chiede di inserirla, mentre calcola le imposte per legge.

Come faccio a sapere se la vendita è soggetta a IVA?

Dipende dalla documentazione dell'operazione, non dalla sola qualifica del venditore. In genere è soggetta a IVA la cessione da impresa costruttrice o di ripristino entro cinque anni dall'ultimazione (o con opzione per l'IVA); è non soggetta a IVA la vendita da privato o da impresa oltre quei termini senza opzione. Verifica sempre con il notaio.

Che cos'è il sistema prezzo-valore e quando conviene?

È la possibilità, per le vendite non soggette a IVA di abitazioni non di lusso a persone fisiche, di calcolare le imposte sulla rendita catastale rivalutata (rendita × 1,05 × 110 prima casa o × 120 ordinaria) anziché sul prezzo. Riduce l'imposta di registro anche di diverse migliaia di euro e va richiesto espressamente in atto.

Qual è la differenza tra imposte prima casa e seconda casa?

Nel regime registro la prima casa sconta il 2% di registro, la seconda il 9%, entrambe con minimo 1.000 euro e ipotecaria e catastale fisse a 50 euro. Nel regime IVA la prima casa non di lusso sconta il 4%, l'abitazione ordinaria il 10% e le categorie A/1, A/8, A/9 il 22%, con imposte fisse a 200 euro.

Come si calcola l'imposta sostitutiva sul mutuo?

È lo 0,25% del capitale finanziato per i mutui con i requisiti prima casa e il 2% negli altri casi su immobili abitativi. Lo strumento non determina automaticamente il diritto all'aliquota agevolata: la selezioni tu e va confermata con banca e notaio, perché dipende da una dichiarazione resa in atto. Resta separata dalle imposte sulla compravendita.

Perché il risultato è un intervallo e non una cifra sola?

Perché le imposte sono certe e calcolate per legge, ma il compenso del notaio e gli oneri accessori sono importi che inserisci tu: finché non hai un preventivo certo, il totale delle spese fiscali e notarili resta un intervallo. Con la modalità 'preventivo noto' il minimo e il massimo coincidono.

Quante pertinenze posso includere nel calcolo?

Lo strumento modella una sola abitazione e al massimo una pertinenza C/2, una C/6 e una C/7, indicandone la rendita catastale. Per pertinenze aggiuntive, immobili misti o unità con regimi fiscali differenti serve il calcolo puntuale del notaio: lo strumento lo segnala come limitazione e non simula atti complessi.

Fonti ufficiali

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Cronologia versioni

DataVersioneModifica
2026-07-312.0Sostituito il calcolatore percentuale generico con il motore dedicato italian-home-purchase-cost-auditor: regimi registro e IVA separati, sistema prezzo-valore, imposta sostitutiva del mutuo, intervallo dei costi non normativi e calcolo della liquidità al rogito.
2026-06-011.0Versione iniziale basata su un archetipo generico che stimava le spese come percentuale del prezzo.

Metodologia e revisione

Ugo Candido ✓ Redazione
Founder & Editor-in-Chief — responsabile della metodologia e delle fonti di questo calcolatore.

Revisione esterna indipendente pendente: le regole fiscali sono state verificate rispetto alle fonti primarie dell'Agenzia delle Entrate e del Notariato, ma non è ancora intervenuto un revisore professionale approvato nel repository.