Calcolo del Canone di Locazione Commerciale al m² (Annuo)
Calcola il canone di locazione commerciale annuo al m² — un indicatore chiave per confrontare uffici, negozi e immobili logistici in Italia. Il canone al m² è la metrica di riferimento delle case di intermediazione (CBRE, JLL, Cushman & Wakefield, Cuneo) e permette di posizionare un immobile rispetto al mercato.
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Risultati e contesto decisionale
Calcolo del Canone di Locazione Commerciale al m² (Annuo) viene interpretato collegando il confronto tra scenari al significato pratico del risultato.
Scenari di confronto
Come cambiano i numeri nelle situazioni tipiche per questo calcolatore:
| Scenario | Canone annuo al m² |
|---|---|
| €48 k/an · 2 000 m² | $24.00 |
| €120 k/an · 800 m² | $150.00 |
| €36 k/an · 150 m² | $240.00 |
Concetto chiave
Il mercato immobiliare commerciale italiano è dominato da Milano (uffici) e Roma (uffici pubblici e direzionali), con mercati secondari significativi a Torino, Bologna, Padova, Verona, Firenze e Napoli. Milano concentra il 50% delle transazioni di uffici nazionali, con il triangolo Porta Nuova-CityLife-Centro che ha registrato i canoni prime in forte crescita (600-750 €/m²/anno nel 2024-2025) grazie ai progetti urbani e all'attrattività delle multinazionali. Roma offre canoni prime nell'EUR e nel Centro storico di 380-480 €/m²/anno. Il retail prime in Via Montenapoleone (Milano) e in Via dei Condotti (Roma) raggiunge 13.000-16.000 €/m²/anno, ai vertici europei. La logistica ha vissuto un boom 2020-2022 con l'e-commerce, con valori che vanno da 60 €/m²/anno (capannoni standard) a 90-110 €/m²/anno (piattaforme logistiche moderne nell'asse Milano-Bologna). La grande peculiarità italiana è la Legge 392/1978 (legge sull'equo canone commerciale), che dà al conduttore diritto al rinnovo del 6+6 e all'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale alla cessazione — una tutela forte ma che può scoraggiare investimenti speculativi.
Domande frequenti
Come si calcola il canone commerciale al m²?
Canone al m² = canone annuo totale / superficie locata in m². Esempio: 48.000 €/anno per 2.000 m² dà 24 €/m²/anno. Considerare il canone al netto dell'IVA per consentire i confronti. Verificare la base di misura della superficie.
Cos'è la locazione commerciale 6+6?
Il contratto di locazione per uso non abitativo regolato dalla Legge 392/1978: durata di 6 anni con rinnovo automatico di altri 6 anni alla scadenza, salvo motivi specifici di diniego del locatore (necessità d'uso proprio, ricostruzione, ecc.). Per attività alberghiere e teatrali, la durata è 9+9.
Come funziona l'indicizzazione ISTAT?
Il canone viene indicizzato annualmente al 75% della variazione dell'ISTAT FOI (Indice dei Prezzi al Consumo Famiglie di Operai e Impiegati). Negli anni di alta inflazione (2022-2023) questo ha comportato aumenti significativi del canone; il limite del 75% mitiga parzialmente l'impatto.
Cos'è la cedolare secca commerciale?
Dal 2019, anche per gli immobili commerciali categoria C/1 fino a 600 m² è possibile optare per la cedolare secca al 21% (in alternativa all'IRPEF ordinaria con scaglioni 23-43%). Si applica solo a determinate tipologie e condizioni; per gli uffici (categoria A/10) la cedolare secca non è generalmente disponibile.
Cos'è l'indennità per la perdita dell'avviamento?
Alla cessazione del contratto per causa imputabile al locatore (diniego del rinnovo), il conduttore commerciale ha diritto a un'indennità pari a 18 mensilità del canone (21 mensilità per alcune attività speciali). È una tutela storica del commercio italiano, che incide sulla valutazione del rischio per l'investitore.
Quali sono gli ordini di grandezza in Italia?
Uffici prime Milano (Porta Nuova/CityLife): 600-750 €/m²/anno. Roma EUR/Centro: 380-480 €/m²/anno. Uffici Grade A Milano: 380-520 €/m²/anno. Logistica Milano-Bologna: 65-110 €/m²/anno. Retail prime Via Montenapoleone: 13.000-16.000 €/m²/anno. Fonti: CBRE, JLL, Scenari Immobiliari.
Calcolatori correlati
Come funziona questo calcolatore
Inserisci il canone annuo totale (al netto dell'IVA) e la superficie locata in m². Il calcolatore restituisce il canone al m² annuo. Verifica sempre la base di misura: superficie commerciale (a volte ponderata in funzione di terrazzi, pertinenze, posti auto) oppure superficie calpestabile pura. L'indicizzazione annuale al 75% dell'ISTAT FOI modifica il canone nel tempo durante la durata del 6+6.
Modello di calcolo e verifica
Calcolo del Canone di Locazione Commerciale al m² (Annuo) viene verificato attraverso logica operativa, definizioni della formula ed esempio numerico.
La formula
Cost per Unit
Total Amount is the full cost or price, Quantity is the number of units it covers
Esempio pratico
Un ufficio milanese di 2.000 m² locato a 48.000 €/anno. Canone al m² = 48.000 / 2.000 = 24 €/m²/anno. È molto basso per Milano: in pratica un ufficio prime nel centro direzionale (Porta Nuova, CityLife) si negozia 600-750 €/m²/anno, un ufficio Grade A nel centro 380-520 €/m²/anno, un ufficio Grade B in zona Bicocca o Lambrate 220-340 €/m²/anno, un capannone logistico nell'hinterland 65-90 €/m²/anno. I 24 €/m²/anno corrispondono a un capannone in zona secondaria.
Locazione 6+6 e indennità di avviamento: la tutela del conduttore
La locazione commerciale italiana è regolata dalla Legge 392/1978 ('Legge sull'equo canone' commerciale), uno dei quadri più protettivi d'Europa per il conduttore. La durata minima è di 6 anni con rinnovo automatico di altri 6 anni alla scadenza, salvo motivi specifici di diniego del locatore: necessità d'uso proprio (per sé o parenti stretti), ricostruzione integrale dell'immobile, demolizione per riedificazione, o riconversione a uso diverso. Per le attività alberghiere e teatrali, la durata è 9+9.
Alla cessazione del contratto per causa imputabile al locatore, il conduttore ha diritto all'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale, pari a 18 mensilità del canone (21 per attività speciali come banche, teatri, alberghi). Questa indennità è un riconoscimento del valore commerciale che il conduttore ha sviluppato sul posto — la clientela, l'avviamento, la riconoscibilità del marchio — e che andrebbe perso con il cambio di sede.
Il canone è indicizzato annualmente al 75% della variazione dell'ISTAT FOI, una formula che mitiga parzialmente l'impatto dell'inflazione sul conduttore. Le parti possono pattuire indicizzazioni diverse, ma non superiori al 100% della variazione ISTAT — una norma di ordine pubblico. Nel 2022-2023, con ISTAT FOI a 8-10%, i canoni sono cresciuti di 6-8% all'anno, comportando rinegoziazioni e tensioni nei rapporti locatizi.
Milano e Roma: i due mercati direzionali principali
Il mercato immobiliare commerciale italiano è fortemente concentrato. Milano rappresenta circa il 50% delle transazioni nazionali di uffici e ha vissuto una trasformazione spettacolare nell'ultimo decennio con i grandi progetti urbani: Porta Nuova (UniCredit, BNL, IBM), CityLife (Generali, PwC, AXA, Allianz), Symbiosis, MIND nell'ex Expo. I canoni prime di queste zone hanno raggiunto 600-750 €/m²/anno nel 2024-2025, in crescita continua, mentre il centro storico (Via Manzoni, Sant'Andrea) resta sopra i 550 €/m²/anno.
Roma ha una struttura diversa, con l'EUR come principale centro direzionale moderno (canoni prime 380-480 €/m²/anno), il Centro storico con palazzi storici riconvertiti, e zone semi-centrali come Parioli e Prati. La presenza di sedi pubbliche, ambasciate e istituzioni internazionali sostiene la domanda, ma il mercato è meno dinamico di quello milanese. Roma offre rendimenti lordi più elevati (5,5-6,5%) rispetto a Milano (4,2-5%), riflettendo il maggior rischio e la minor crescita attesi.
Il retail prime italiano è ai vertici mondiali per intensità di canone al m²: Via Montenapoleone a Milano (13.000-16.000 €/m²/anno), Via dei Condotti a Roma (10.000-14.000 €/m²/anno), il quadrilatero della moda milanese in generale. Questi canoni si giustificano con il fatturato per m² generato dai brand di lusso, che è anch'esso ai vertici mondiali. La logistica, classe d'asset più dinamica del decennio, ha vissuto un boom 2020-2022 grazie all'e-commerce, con la fascia Milano-Bologna-Verona come asse principale. I canoni prime sono saliti a 90-110 €/m²/anno, con un raffreddamento nel 2023-2024 dopo il rialzo dei tassi.
Canone commerciale al m² in Italia (2024-2025)
Riferimenti per tipologia di immobile.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Formula | Canone annuo / superficie in m² |
| Quadro normativo | L. 392/1978 (durata 6+6) |
| Indicizzazione | 75% ISTAT FOI |
| Indennità avviamento | 18 mensilità (21 alcune attività) |
| Uffici prime Milano (Porta Nuova/CityLife) | 600-750 €/m²/anno |
| Uffici Grade A Milano | 380-520 €/m²/anno |
| Uffici prime Roma EUR | 380-480 €/m²/anno |
| Logistica Milano-Bologna | 65-110 €/m²/anno |
| Retail prime Via Montenapoleone | 13.000-16.000 €/m²/anno |
| Cedolare secca commerciale (C/1) | 21% (fino a 600 m²) |
La 392/1978 dà al conduttore tutela forte (6+6 + indennità). Milano è il mercato direzionale principale. Fonti: CBRE, JLL, ISTAT, Agenzia delle Entrate.
Riferimenti e fonti ufficiali
- Gazzetta Ufficiale — Legge 27 luglio 1978, n. 392 — Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge sull'equo canone) · consulted May 31, 2026 · Quadro giuridico della locazione commerciale italiana (6+6, indennità)
- ISTAT — Istituto nazionale di statistica — Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) · consulted May 31, 2026 · Indice di indicizzazione dei canoni commerciali (75% FOI)
- CBRE / JLL Italia — Italy Office, Logistics & Retail Market View · consulted May 31, 2026 · Studi di mercato sull'immobiliare commerciale italiano
Metodologia e revisione
Canone al m² = canone annuo totale / superficie locata in m². In Italia il canone di locazione commerciale è espresso in €/m²/anno e regolato dalla Legge 392/1978 ('Legge sull'equo canone' commerciale): durata 6+6 anni per gli usi commerciali normali, 9+9 anni per le attività alberghiere e teatrali. L'indicizzazione annuale è generalmente legata al 75% della variazione ISTAT FOI (Indice dei Prezzi al Consumo Famiglie di Operai e Impiegati). Il locatore ha diritto al rinnovo salvo motivi specifici di diniego; il conduttore ha diritto all'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale. Al canone si aggiungono le spese accessorie (a seconda del contratto), l'IVA al 22% se il locatore opta, e l'IMU/TASI/IMI a carico del proprietario. Il calcolo non distingue tra superficie commerciale e superficie ponderata.
Aggiornato